CHI SIAMO

Il Team di sviluppo del progetto Napee è composto da diverse realtà che permettono al prodotto di nascere crescere e svilupparsi in diverse direzioni e utilizzi.
Alessandro Fabbri
Creator and researcher
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Giuseppe Guido
Investment manager

Alessandro Fabbri è l’ideatore della polvere Napee.
Pesarese, classe ’79, studia prima a Cagli (PU) e poi torna a Pesaro per approfondire l’oreficeria e lo studio dei metalli e delle pietre preziose all’Accademia di Belle Arti.
A Vicenza intraprende un percorso per aumentare la sua conoscenza e percezione dei materiali: si diploma in incastonatura orafa e si confronta con artisti come Arnaldo Pomodoro, Giuseppe Gentiletti e Gabriele Bartoletti. 

La sua curiosità sulla materia lo porta alla ricerca di nuovi tessuti per gli aquiloni tecnici di kitesurf. Inizia a sperimentare e nel 2006 realizza i primi materiali ecosostenibili. 

Modifica il brevetto di Chercu, un’applicazione di sughero su basi di tessuto adesso prodotto su larga scala da Italian Coverter. La sua indagine va verso altri materiali e, nel 2018, individua la biomassa, è Giuseppe Guido che gli presenta il prodotto inutilizzato e carico di potenzialità, questo è il primo passo per la realizzazione di napee. 

 

Lo scopo di Alessandro era ed è quello di trasformare un materiale di scarto in una risposta a una nostra esigenza quotidiana: un prodotto adatto a molteplici usi basato su uno studio etico. 

Dopo gli studi all’Accademia Navale, Giuseppe Guido intraprende un percorso lavorativo nell’ambito militare. Abbandona il grado di ufficiale per dedicarsi alla direzione della compagnia teatrale Cineri-Palazzo che ha portato sui palcoscenici del teatro Adua di Torino e, a Roma, del teatro Argentina.

Nel contempo si interessa alla moda e intraprende una nuova carriera come agente di commercio, occupandosi anche di consulenza stilistica per imprese come Euro Cormar; per l’azienda di Sesto Fiorentino segue il lancio italiano di Cotton Belt e Jean’s Paul Gaultier. Collabora con Tombolini per cui è creative director per il marchio Hilton. Il suo percorso lavorativo si sposta anche in Giappone dove lavora per il brand Ikiji.
 

Sviluppa un suo progetto di moda esclusivo: Cooperativa Pescatori Posillipo.

Già alla fine degli anni '90, Giuseppe inizia a cercare, nello studio merceologico, di sviluppare la possibilità di trasformazione dei materiali,  individuando nel canapulo, detto anche legno di canapa, la base di un prodotto innovativo, quale Napee.