Il Prodotto Napee

TESSUTO NAPEE: TESSUTO IGNIFUGO E TERMOREGOLABILE COMPOSTO DA BIOPOLIMERI DI BASE ORGANICA


 

Napee è un’ecopelle di origine naturale che mantiene intatte le proprietà intrinseche delle biomasse che utilizza, modificandole in un prodotto ecosostenibile con proprietà termoregolabili e antibatteriche.

 

Dopo anni di studi e sperimentazione siamo arrivati a un processo industriale produttivo, basato su un tessuto accoppiato che utilizza polimeri di base organica bicomponenti uniti con la polvere Napee per una percentuale che varia dal 20 al 50%. 

 

Nello svolgimento dell'industrializzazione di Napee non sono utilizzati solventi né materiali di scarto dannosi per l'ambiente. Il prodotto ottenuto è antistrappo, idrorepellente e termoregolabile, proprietà intrinseca del canapulo da cui deriva la polvere Napee: 1 kg di canapulo assorbe fino a 3,76 litri di acqua allo stato liquido, dalle 12 alle 20 volte il proprio volume.

L’ecopelle Napee è traspirabile ed evita la condensa: il materiale permette il passaggio dell’umidità evitando  l'odore causato dal ristagno e dai batteri che vi si formano.

Utilizzare Napee significa eliminare CO2 dall’atmosfera per l’intero ciclo di realizzazione dell'oggetto. Il bilancio finale di CO2 è negativo, nell’intero processo non c’è produzione di anidride carbonica e tutti gli elementi di scarto sono riciclabili.

Per quanto riguarda l’applicabilità del prodotto nel settore tessile, l’invenzione è stata realizzata per creare un materiale ecosostenibile che apporti nuove forme di tutela ambientale con un livello di elaborazione che ha un sistema a impatto zero. 

 

A livello industriale, si è stimato che il sistema di produzione realizzato, secondo le modalità innovative di Napee, comporterebbe la coltivazione di circa 25.000,00 tonnellate di canapa all’anno, con una capacità produttiva di circa 200.000,00 metri di pelle ecosostenibile alla settimana.

Schema del processo di lavorazione.

Fase 1 – SELEZIONE E LAVORAZIONE DELLE BIOMASSE

Si ricava la polvere Napee attraverso la lavorazione degli scarti della canapa.

Fase 2 – REALIZZAZIONE DELLA MISCELA DI RIVESTIMENTO DEL TESSUTO NAPEE

In questa fase, alla polvere Napee vengono aggiunti e additivati biopolimeri di base organica.

Fase 3 – SPALMATURA DELLA MISCELA SUL SUBSTRATO

La terza fase è costituita dalla spalmatura della miscela su una base tessile.

La ricerca si sta indirizzando verso la produzione di un filato di fibra di canapa e filamento di basalto che permetterà all’ecopelle finale di essere anche ignifuga.

Fase 4 – REALIZZAZIONE DEL TESSUTO FINALE 

L’utilizzo della canapa, quale biomassa, attribuisce le sue caratteristiche di impermeabilità e termoregolarità. 

Il prodotto finale ha peculiarità connesse e relazionate alle proprietà delle biomasse che sono utilizzate e, dopo il ciclo, sopra esplicato, si trasforma e si ottiene il primo spalmato Napee, un materiale unico che può subire il processo di stampa, bottalatura e goffratura ed essere messo in commercio.